Consiglio Comunale
26 novembre 2020

Primo vero appuntamento di confronto amministrativo, con Maggioranza e Minoranza al completo e numerosi punti (14) all’ordine del giorno. Tra gli altri le due Petizioni per la Malga Lagorai e gli Indirizzi programmatici di legislatura 2020 – 2025 che hanno impegnato per la maggior parte della serata noi consiglieri. Punto finale l’aggiornamento emergenza covid.
Riguardo il punto “Malga Lagorai” la nostra richiesta (della minoranza) è stata quella di dare voce alle centinaia di persone a prescindere che siano paesani, valligiani o turisti, vicini o stranieri, che hanno però a cuore le nostre montagne e il nostro lago. Essendoci ancora uno spazio temporale prima della scadenza dei termini abbiamo ritenuto, al fine di avere una panoramica completa, di richiedere di sentire anche i due comitati firmatari delle petizioni. Noi riteniamo fondamentale che il confronto ed il dialogo siano alla base di ogni atto politico amministrativo, per avere ben chiare tutte le problematiche prima di decidere. La Sindaca con il gruppo di maggioranza, nonostante le motivazioni e le argomentazioni portate, hanno rigettato entrambe le petizioni ritenendo sufficienti i dati raccolti ed i confronti tenuti ricordando che sono stati già chiari sulla linea che avrebbero tenuto su questa questione, sostenendo che il loro ruolo amministrativo è di ascolto delle persone che gli hanno dato fiducia con il voto. Da parte della Maggioranza è stato fatto solo l’incontro con la Magnifica Comunità in un Consiglio informale ma non è stato organizzato alcun confronto con i comitati a difesa del Lagorai, una volta eletta, ritenendolo evidentemente non necessario ed opportuno.
Riguardo agli Indirizzi programmatici di legislatura, ricevuti in data 13 ottobre 2020 e che avevamo analizzato attentamente, avevamo fornito in data 27 ottobre 2020 una serie di richieste di chiarimento e proposte di integrazione (entro 15 giorni come previsto dallo Statuto Comunale all’art. 13). Poiché abbiamo ricevuto una sistematica risposta di diniego a qualsiasi richiesta di integrazione e solo spiegazioni parziali – e alcune non risposte – ai chiarimenti richiesti, abbiamo avanzato delle contro argomentazioni spiegando meglio le motivazioni delle nostre richieste (per vedere il documento vedi link ……).
Pur ricordando la nostra posizione propositiva abbiamo dovuto constatare che dalla prima risposta non è emersa una reale disponibilità e non abbiamo visto nessuna apertura significativa. Abbiamo chiesto di poterci confrontare ulteriormente, visti i tempi ristretti, e di analizzare portando al prossimo Consiglio l’approvazione ma non è emersa la benchè minima disponibilità da parte della Sindaca e dalla maggioranza. Come minoranza abbiamo ribadito che alcuni punti degli indirizzi sono di difficile realizzazione e in più abbiamo rilevato degli aspetti potenzialmente dannosi e critici per il nostro paese perché abbiamo rilevato anche dei profili di pericolo.
Pur volendo basare il confronto sulla proposta e non sulla protesta, quanto da noi affermato è stato liquidato come critica ed incapacità di accettare la sconfitta elettorale. Dispiace sentire che questo documento non è scritto nella pietra, ma che su oltre 20 punti, non è stato ritenuto
migliorativo alcun suggerimento, alcuna idea o proposta di variazione. Ci aspettavamo certamente un passo anche da parte della maggioranza. Visto che il voto è stato richiesto su tutto il documento abbiamo espresso voto contrario fermo restando che condividiamo alcuni passaggi tant’è che abbiamo fatto rilievi solo su una parte degli indirizzi programmatici.
Non abbiamo potuto accettare di votare un documento che farà da faro per le scelte amministrative dei prossimi 5 anni solo perché è prassi votarlo al primo Consiglio utile e nemmeno viverlo come un documento privo di peso, che si può ignorare o rivedere in qualsiasi momento. Non ci è sembrato serio.
Ci sono stati poi 3 punti che prevedevano la nomina del Revisore dei Conti per il prossimo triennio, l’autorizzazione per opere di urbanizzazione primaria in Loc. Val a Lago di Tesero, con relativa convenzione con i titolari dell’esercizio che si impegnano a realizzare dei posteggi pubblici in sostituzione di quelli che verranno a mancare in seguito all’ampliamento della struttura, ed una permuta con un privato cittadino. Punti questi che sono stati attentamente analizzati e poi approvati dal Consiglio.
All’ultimo punto dell’ordine del giorno c’è stata la relazione di aggiornamento del Sindaco sulla situazione Covid a Tesero. La nostra posizione è sempre stata di collaborazione oltre che di forte attenzione a questo tema. Infatti avevamo richiesto proprio noi di allargare il consiglio informale di metà mese per discuterne assieme e la Giunta. Abbiamo preso atto che la Sindaca si è mossa recependo anche le nostre indicazioni informando e chiedendo la massima attenzione e rispetto dei comportamenti individuali. Il fatto che la Sindaca abbia mal interpretato i numeri dei contagi, come riportato dall’articolo del Dolomiti, anche per le indicazioni avute dagli uffici provinciali, ci ha portato a chiedere ancora maggior attenzione ed azione informativa ai concittadini sui rischi che, se non ridotti, avrebbero potuto provocare e potranno ancora comportare, una ulteriore impennata dei contagi.
Il fatto di essere stati attaccati, nel merito, come irresponsabili non lo condividiamo. Prendiamo inoltre la distanza dal metodo, dai modi e dai contenuti espressi dalla Sindaca e dalla maggioranza in conclusione di questo tema perchè non li riteniamo né adeguati né tantomeno rispettosi di un contesto istituzionale che il paese di Tesero merita.
Cercheremo comunque di essere ancor più attenti nei contenuti e nei tempi, per il solo fine del bene del nostro paese e speriamo di vedere presto un miglioramento della difficile situazione che stiamo vivendo.
Resta la nostra ferma intenzione di muoverci orientati al bene comune siamo disponibili a dialogare a dare il nostro contributo

 

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